Eileen Gray: l’arte come prolungamento della vita
Nata nel 1878, Eileen Gray era la più giovane di cinque figli di una ricca famiglia scozzese-irlandese.
Questo background privilegiato le ha permesso di viaggiare assiduamente e di frequentare prestigiose scuole d’arte private a Londra e Parigi.
Durante un viaggio a Londra nel 1905, Eileen entrò in un laboratorio di lacche, che cambiò il corso della sua vita creativa.
Con nuove conoscenze e alcuni strumenti in mano, tornò a Parigi, si unì a un maestro artigiano della lacca, Sugiwara-san, e da lì sviluppò nuovi mobili e design con colori sorprendenti e forme sobrie.
La sua noia per le linee fluide e frondose del movimento Art Nouveau ha portato a un vocabolario artistico più strettamente correlato al movimento De Stijl: linee pulite e forme semplici.
Tuttavia, essendo donna, nemmeno la sua proficua educazione e le notevoli esperienze di vita le hanno consentito di accedere a importanti reti professionali.
Durante la maggior parte della sua lunga vita, è rimasta formalmente dissociata dai movimenti artistici prevalenti e dai gruppi di design, in cui quasi tutti i membri principali erano uomini.
Poco più che ventenne, Gray fece di Parigi la sua dimora permanente, e tale rimase fino alla sua morte nel 1976.
La poltrona Bidendeum di Eileen Gray
Le poltrone Eileen Gray Bibendum è uno degli oggetti più importanti nella storia del design moderno.
Il suo stile, davvero unico e particolare, è impossibile da ritrovare in altre opere, e la storia artistica del suo designer le dona un valore maggiore.
Eileen Gray è stata una delle artiste più poliedriche della sua generazione e una delle prime donne a occupare un posto importante nella storia del design e dell’architettura.
Le poltrone Eileen Gray furono per Eileen Gray il punto di passaggio dalle arti figurative (in cui era una delle migliori fino a quel momento) alle arti più pratiche, come il design e l’architettura. In questi campi Eileen Gray ha lavorato negli anni della sua maturità artistica.

Le poltrone bibendun Eileen Gray è stata progettata e realizzata per la casa della stilista Suzanne Talbot, che si trovava in Rue Lota, a Parigi.
Si tratta del primo lavoro in cui Eileen Gray non ha realizzato solo le decorazioni per le stanze (una delle sue attività principali fino a quel momento), ma anche la progettazione e la realizzazione degli arredi, nonché le soluzioni architettoniche dell’appartamento.
Per questa casa sono stati realizzati Le poltrone bibendun Eileen Gray, il letto Day Bed e il Divano Lota (altri importanti lavori nella produzione della designer irlandese), divenuti icone dell’arte moderna nell’arredamento e nell’architettura.
Nel 1926, in un momento in cui principalmente designer e architetti uomini stavano confermando le loro posizioni di leader introducendo mobili moderni, che in seguito divennero icone influenti, Eileen Gray ci diede la sinuosa e invitante poltrona Bibendum.
Curiosamente, Gray la ha associata a una voluttuosa figura maschile: il leggendario uomo Bibendum.
Il corpo formoso di questo personaggio amichevole, creato alla fine del XIX secolo per la Società Michelin, era forse per Gray evocativo delle figure femminili raffigurate nei dipinti rinascimentali.
Le poltrone bibendun Eileen Gray parlavano fluentemente il linguaggio del design moderno: era una nuova interpretazione dell’estetica della macchina sostenuta da Le Corbusier, e incarnava il candore e la purezza geometrica della Weissenhofsiedlung di Deutsche Werkbund e dei materiali prodotti industrialmente e utilizzati dai designer Bauhaus.
Se scegliete la poltrona Bibendum di Eileen Gray per la vostra casa o l’ufficio, troverete non solo una poltrona comoda, realizzata con i migliori materiali, ma anche un oggetto unico nell’arredamento storico, una poltrona dalla forma singolare e di grande eleganza.
Su Creastore trovate un’imitazione perfetta della Poltrona di Eileen Gray.
Tavolino Eileen Gray
Pura espressione del movimento moderno, il Tavolo Eileen Gray, noto anche come “Tavolo regolabile E-127” è, da più di 80 anni, uno degli oggetti del design più amato e imitato.
Il tavolo Eileen Gray fece la sua comparsa nel 1927, nel cuore del movimento moderno: il periodo in cui gli oggetti di uso quotidiano, spogliati di ornamenti e orpelli, vestivano efficienza e semplicità.
È per questo motivo che ancora oggi il Tavolo Eileen Gray è considerato il fiore all’occhiello di un periodo storico e di contesto culturale in cui architettura, design e industria si sono fusi in un’unicum di idee razionali e funzionali.
Il Bauhaus ha influenzato da un certo momento in poi la carriera artistica di Eileen Grey, fino a quel momento pioniera dell’Art Nouveau e conoscente profonda delle tecniche di laccatura.

Il suo tavolo regolabile E-127 è il “Tube Light”, l’oggetto di design che meglio sintetizza la maturità artistica irlandese.
Un semplice sguardo dà un’idea dell’efficienza e della semplicità di questo oggetto. Eileen Gray, infatti, diceva che l’arte dovrebbe sempre essere il prolungamento della vita.
Il suo motto è riscontrabile nell’eleganza e nella praticità del ‘Tavolo regolabile E-127: una sottile ma robusta struttura in acciaio, composta da due tubi, che sorregge il piano circolare di appoggio regolabile, in vetro trasparente, reclinabile su un semicircolare, anch’esso in acciaio e vetro.
Con le sue dimensioni ridotte (profondità e larghezza 50 cm, altezza variabile da 60 a 100 cm), il Tavolo Eileen Gray può essere una splendida base per un cocktail, un libro o un semplice elemento d’arredo in un soggiorno.
Il suo nome è legato alla costruzione ideata da Eileen Gray con il suo socio e collaboratore Jean Badovici: la dimora del mare nel sud della Francia, nascosta nel nome in codice dei due fondatori.
Il tavolo Eileen Gray faceva parte dei mobili creati attorno all’idea di una casa dalle linee pulite, in armonia con il paesaggio circostante.
Tipica manifestazione del movimento moderno, la casa E-127 è ormai in rovina, ma l’idea semplice ma rivoluzionaria su cui poggiava, continua a vivere nel tavolo di Eileen.
Anche di questo tavolo trovate una fedele riproduzione su Creastore.
❓ Domande frequenti sul tema:
1. Chi era Eileen Gray e perché è considerata un’icona del design moderno?
Eileen Gray è stata una delle prime donne architetto e designer del XX secolo. Il suo stile fonde estetica modernista, funzionalismo e una sensibilità artistica rara. Ha rivoluzionato il concetto di arredo, rendendolo un’estensione dell’identità umana e della libertà personale.
2. Quali sono i pezzi più famosi di Eileen Gray?
Tra i più noti: la Poltrona Bibendum, il Divano Lota, il Tavolino E-1027 e la celebre Casa E-1027 sulla Costa Azzurra. Ogni creazione rappresenta una sintesi perfetta tra arte, architettura e funzionalità.
3. In che ambienti si inserisce meglio uno stile ispirato a Eileen Gray?
Lo stile Gray si adatta a spazi contemporanei, minimali, industrial chic o déco. I suoi arredi sono ideali per ambienti ariosi, con palette neutre e dettagli metallici o in vetro, dove possono esprimere al meglio la loro anima scultorea.
4. Qual è l’eredità culturale di Eileen Gray nel design di oggi?
La sua visione è ancora attuale: il design deve migliorare la qualità della vita, essere funzionale ma mai privo di anima. La centralità dell’individuo e la libertà espressiva sono temi che continuano a ispirare architetti e designer di tutto il mondo.
5. Come prendersi cura di un mobile ispirato a Eileen Gray?
Pulisci superfici in metallo cromato con panni in microfibra asciutti o leggermente inumiditi. Per vetri e laccature, evita detergenti aggressivi: opta per prodotti neutri. Mantieni lontano da fonti di calore e luce diretta per preservare materiali e colori.
Consigli d’Uso:
- Meno è meglio: scegli pochi pezzi di design ben calibrati.
- Accenti curati: gioca con tappeti geometrici, luci soffuse, linee curve.
- Materiali nobili: opta per acciaio, pelle, vetro e legni scuri, in armonia con forme leggere e organiche.
- Contesto architettonico: valorizza gli arredi con fondali neutri e ampi spazi aperti.

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